<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>Martina News</title>
	<atom:link href="http://www.martinanews.it/feed" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.martinanews.it</link>
	<description>Notizie da Martina Franca</description>
	<lastBuildDate>Sat, 19 May 2012 11:13:20 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.org/?v=3.2.1</generator>
		<item>
		<title>Gruppo Scout Martina Franca 3: lo scoutismo non venga strumentalizzato per le elezioni</title>
		<link>http://www.martinanews.it/gruppo-scout-martina-franca-3-la-parola-scout-non-venga-strumentalizzata-per-le-elezioni</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/gruppo-scout-martina-franca-3-la-parola-scout-non-venga-strumentalizzata-per-le-elezioni#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 11:01:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni amministrative 2012]]></category>
		<category><![CDATA[martina franca 3]]></category>
		<category><![CDATA[Scout]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4559</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Gruppo Scout Martina Franca 3: I capi del gruppo Scout Martina Franca 3, a seguito dell’ennesima strumentalizzazione della parola “scout” all’interno della campagna elettorale che vede protagonista la nostra città, si dissociano da chi usa impropriamente o si appropria per fini di rendiconto privato la nostra Associazione. Si ricorda che all’interno del nostro statuto nell’articolo 1 è scritto: “Nell’azione educativa, l’Associazione realizza il suo impegno politico, al di fuori di ogni legame o influenza di partito e tiene conto dell’operato degli altri ambienti educativi.” Per questo invitiamo chi fa uso politico e partitico della nostra associazione di rettificare immediatamente tale comportamento, fermo restando che ognuno è libero di professare la propria fede politica, nei limiti prescritti dalla Costituzione Italiana, ma a titolo esclusivamente personale.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo e pubblichiamo un comunicato stampa dal Gruppo Scout Martina Franca 3:</em></p>
<p>I capi del gruppo Scout Martina Franca 3, a seguito dell’ennesima strumentalizzazione della parola “scout” all’interno della campagna elettorale che vede protagonista la nostra città, si dissociano da chi usa impropriamente o si appropria per fini di rendiconto privato la nostra Associazione.</p>
<p>Si ricorda che all’interno del nostro statuto nell’articolo 1 è scritto:</p>
<p>“<em>Nell’azione educativa, l’Associazione realizza il suo impegno politico, al di fuori di ogni legame o influenza di partito e tiene conto dell’operato degli altri ambienti educativi.</em>”</p>
<p><strong>Per questo invitiamo chi fa uso politico e partitico della nostra associazione di rettificare immediatamente tale comportamento, fermo restando che ognuno è libero di professare la propria fede politica, nei limiti prescritti dalla Costituzione Italiana, ma a titolo esclusivamente personale.</strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/gruppo-scout-martina-franca-3-la-parola-scout-non-venga-strumentalizzata-per-le-elezioni/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ancona e Marraffa: un comunicato congiunto sull&#8217;attentato a Brindisi</title>
		<link>http://www.martinanews.it/ancona-e-marraffa-un-comunicato-congiunto-sullattentato-a-brindisi</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/ancona-e-marraffa-un-comunicato-congiunto-sullattentato-a-brindisi#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 10:20:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Martucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[attentato brindisi]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Marraffa]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4555</guid>
		<description><![CDATA[Scrivono i due candidati un comunicato congiunto sul gravissimo e ignobile alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. Il comunicato è stato diffuso dalla redazione di ElezioniMartina.it: Noi due candidati alla carica di sindaco riteniamo di potere rappresentare la comunità di Martina Franca nell&#8217;esprimere la solidarietà alla città di Brindisi. In particolare, nell&#8217;esprimerla alle famiglie delle vittime di un agghiacciante atto di criminalità. Uno di noi due sarà sindaco di Martina Franca tra breve, mentre nella vicina Brindisi un sindaco si è appena insediato e in quella città deve immediatamente fronteggiare atti di barbarie. La solidarietà di Martina Franca va alla collettività brindisina, da sempre esempio di civiltà e in grado di sconfiggere, ora, il crimine di qualunque natura esso sia (in queste prime ore temiamo una inquietante origine mafiosa); va alle famiglie che perdono figli colpevoli solo di essere andati a scuola; ed è una solidarietà particolarmente preoccupata, perché ciò accade a poca distanza da noi. Non siamo ancora rappresentanti istituzionali di Martina Franca ma noi, che abbiamo spesso parlato dei giovani come speranza nella nostra campagna elettorale, ai giovani vogliamo riferirci particolarmente nel nostro impegno futuro, chi di noi due vada a svolgerlo; e sapere che sono giovanissime le vittime, lascia atterriti ancora di più.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em><a href="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/marraffa-michele.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-3859" title="marraffa-michele" src="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/marraffa-michele-300x177.jpg" alt="marraffa-michele" width="300" height="177" /></a>Scrivono i due candidati un comunicato congiunto sul gravissimo e ignobile alla scuola Morvillo-Falcone di Brindisi. Il comunicato è stato diffuso dalla redazione di <a href="http://www.elezionimartina.it/comunicato-stampa-congiunto-dei-due-candidati-alla-carica-di-sindaco-di-martina-franca-in-riferimento-allattentato-di-brindisi-2/" target="_blank">ElezioniMartina.it</a>:</em></p>
<p align="JUSTIFY">Noi due candidati alla carica di sindaco riteniamo di potere rappresentare la comunità di Martina Franca nell&#8217;esprimere la solidarietà alla città di Brindisi. In particolare, nell&#8217;esprimerla alle famiglie delle vittime di un agghiacciante atto di criminalità. Uno di noi due sarà sindaco di Martina Franca tra breve, mentre nella vicina Brindisi un sindaco si è appena insediato e in quella città deve immediatamente fronteggiare atti di barbarie.</p>
<p align="JUSTIFY"><strong>La solidarietà di Martina Franca va alla collettività brindisina, da sempre esempio di civiltà e in grado di sconfiggere, ora, il crimine di qualunque natura esso sia (in queste prime ore temiamo una inquietante origine mafiosa); va alle famiglie che perdono figli colpevoli solo di essere andati a scuola; ed è una solidarietà particolarmente preoccupata, perché ciò accade a poca distanza da noi.</strong></p>
<p align="JUSTIFY">Non siamo ancora rappresentanti istituzionali di Martina Franca ma noi, che abbiamo spesso parlato dei giovani come speranza nella nostra campagna elettorale, ai giovani vogliamo riferirci particolarmente nel nostro impegno futuro, chi di noi due vada a svolgerlo; e sapere che sono giovanissime le vittime, lascia atterriti ancora di più.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/ancona-e-marraffa-un-comunicato-congiunto-sullattentato-a-brindisi/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/marraffa-michele-150x150.jpg" length="6355" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Due bombe esplose a Brindisi: morta una studentessa, sette feriti</title>
		<link>http://www.martinanews.it/due-bombe-esplose-a-brindisi-morta-una-studentessa-sette-feriti</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/due-bombe-esplose-a-brindisi-morta-una-studentessa-sette-feriti#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 08:16:11 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Martucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[attentato]]></category>
		<category><![CDATA[bomba]]></category>
		<category><![CDATA[brindisi]]></category>
		<category><![CDATA[scuola]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4547</guid>
		<description><![CDATA[Stamattina a Brindisi sono esplose due bombe, due ordigni collegati a bombole di gas, posizionati uno in un cassonetto della raccolta differenziata, l&#8217;altro dietro ad un tabellone pubblicitario. Sono esplosi a pochi minuti l&#8217;uno dall&#8217;altro e hanno causato, finora, sette feriti e una vittima, una studentessa di 16 anni. Oggi a Brindisi era previsto l&#8217;arrivo della carovana della legalità: oggi ricorre l&#8217;attentato di Capaci a Giovanni Falcone e la scuola davanti alla quale è esplosa la bomba è proprio intitolata al giudice ucciso dalla mafia. [qui la notizia di Repubblica] [qui la diretta di Telenorba] [qui la notizia del Corriere] [qui la nota dell'Ansa] [qui la diretta del Quotidiano] [qui la diretta di Brindisireport.it] Immediatamente l&#8217;attentato viene ricondotto ad una matrice mafiosa, considerando, secondo quanto riportano le altre testate, che le intimidazioni in città stanno crescendo. Ma non possiamo non dire che se questo fosse vero, vorrebbe dire che la criminalità organizzata, colpendo i ragazzi, ha oltrepassato un segno. Non possiamo non condannare il gesto, in maniera forte, ferma e come testata giornalistica non possiamo non offrire tutto il nostro supporto e tutto il nostro sostegno alle vittime e alle loro famiglie, perchè è tutta la comunità ad essere stata colpita, tutto il territorio. Non esiste giustificazione, non esiste onore, non esiste motivazione per un gesto del genere, che oltrepassa ogni tipo di motivazione logica, ogni tipo di ragionamento, ogni tipo di strategia. Colpire gli studenti, i ragazzi a scuola, significa aver perso ogni tipo di dignità e può essere paragonato solo ai macellai di Auschwitz. AMMAZZATECI TUTTI.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4549" class="wp-caption alignleft" style="width: 310px"><a href="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/bomba-scuola.jpg"><img class="size-medium wp-image-4549" title="bomba-scuola" src="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/bomba-scuola-300x168.jpg" alt="" width="300" height="168" /></a>
<p class="wp-caption-text">fonte: telenorba.it</p>
</div>
<p>Stamattina a Brindisi sono esplose due bombe, due ordigni collegati a bombole di gas, posizionati uno in un cassonetto della raccolta differenziata, l&#8217;altro dietro ad un tabellone pubblicitario. Sono esplosi a pochi minuti l&#8217;uno dall&#8217;altro e hanno causato, finora, sette feriti e una vittima, una studentessa di 16 anni.</p>
<p>Oggi a Brindisi era previsto l&#8217;arrivo della carovana della legalità: oggi ricorre l&#8217;attentato di Capaci a Giovanni Falcone e la scuola davanti alla quale è esplosa la bomba è proprio intitolata al giudice ucciso dalla mafia.</p>
<p>[<a href="http://bari.repubblica.it/cronaca/2012/05/19/news/attentato_esplosivo_in_una_scuola_quattro_strudenti_feriti_a_brindisi_l_esplosione_nell_istituto_professionale_nei_pressi_-35438304/?ref=HREA-1" target="_blank">qui la notizia di Repubblica</a>]</p>
<p>[<a href="http://www.xdevel.com/tv/tgnorba24/tgnorba24.html" target="_blank">qui la diretta di Telenorba</a>]</p>
<p>[<a href="http://www.corriere.it/cronache/12_maggio_19/brindisi-esplode-ordigno-scuola-feriti_3c11fef0-a17f-11e1-8681-fb83092733eb.shtml" target="_blank">qui la notizia del Corriere</a>]</p>
<p>[<a href="http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/associata/2012/05/19/ORDIGNO-ESPLODE-SCUOLA-BRINDISI-STUDENTI-FERITI-_6894427.html?keepThis=true&amp;TB_iframe=true&amp;height=650&amp;width=850&amp;caption=News+di+Cronaca+-+ANSA.it" target="_blank">qui la nota dell'Ansa</a>]</p>
<p>[<a href="http://www.quotidianodipuglia.it/articolo.php?id=197128&amp;sez=BRINDISI" target="_blank">qui la diretta del Quotidiano</a>]</p>
<p>[<a href="https://www.facebook.com/pages/BrindisiReportit/129694710394849" target="_blank">qui la diretta di Brindisireport.it</a>]</p>
<p>Immediatamente l&#8217;attentato viene ricondotto ad una matrice mafiosa, considerando, secondo quanto riportano le altre testate, che le intimidazioni in città stanno crescendo. Ma non possiamo non dire che se questo fosse vero, vorrebbe dire che la criminalità organizzata, colpendo i ragazzi, ha oltrepassato un segno. Non possiamo non condannare il gesto, in maniera forte, ferma e come testata giornalistica non possiamo non offrire tutto il nostro supporto e tutto il nostro sostegno alle vittime e alle loro famiglie, perchè è tutta la comunità ad essere stata colpita, tutto il territorio.</p>
<p><strong>Non esiste giustificazione, non esiste onore, non esiste motivazione per un gesto del genere, che oltrepassa ogni tipo di motivazione logica, ogni tipo di ragionamento, ogni tipo di strategia. Colpire gli studenti, i ragazzi a scuola, significa aver perso ogni tipo di dignità e può essere paragonato solo ai macellai di Auschwitz.</strong></p>
<h2><strong>AMMAZZATECI TUTTI.</strong></h2>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/due-bombe-esplose-a-brindisi-morta-una-studentessa-sette-feriti/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/bomba-scuola-150x150.jpg" length="6368" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Videochat: Michele Marraffa risponde alle domande in sospeso</title>
		<link>http://www.martinanews.it/videochat-michele-marraffa-risponde-alle-domande-in-sospeso</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/videochat-michele-marraffa-risponde-alle-domande-in-sospeso#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 19 May 2012 05:59:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni amministrative 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Michele Marraffa]]></category>
		<category><![CDATA[videochat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4544</guid>
		<description><![CDATA[Michele Marraffa tiene fede alla parola data e ci manda le risposte alla domande lasciate in sospeso durante la diretta in videochat. 1. Caro Marraffa cosa intende fare per rilanciare l&#8217;insediamento di nuove aziende (anche provenienti da fuori) nella nostra zona industriale &#8230;.come possiamo attrarre aziende ad investire a Martina. Ci sono varie idee in giro detassazione per chi produrrà qualcosa di nuovo (green economia) wifi gratuito nella citta di martina per dare un segno della tecnologia al servizio del cittadino grazie Una zona industriale degna di essere definita tale ha bisogno di avere a disposizione tutti i servizi utili a fare impresa e su questo il Comune può e deve intervenire. Hai ragione quando dici che si potrebbe intervenire attraverso forme di facilitazione fiscale per nuovi insediamenti, sarebbe sicuramente utile alla costituzione di nuove attività. Penso che lo stesso discorso si potrebbe applicare anche a quello che riguarda il centro antico. Lì c’è stato un tentativo (ti ricordi quando si parlava di zone franche?) ma poi la litigiosità della politica fece perdere questa occasione. Da imprenditore ti dico che per una azienda, il fatto stesso di avere a disposizione tutti gli strumenti e le infrastrutture per portare avanti l’attività quotidiana, significa essere già a metà della strada, il resto lo fanno le idee e la capacità imprenditoriale. 2. Cosa si intende fare concretamente, passo dopo passo, per la raccolta differenziata Sicuramente il primo passo è la redazione del nuovo capitolato di appalto per l’affidamento della raccolta rifiuti, prevedendo in esso la messa in atto di un piano di comunicazione per la sensibilizzazione alla raccolta differenziata, ma anche più in generale al rispetto dell’ambiente. Guardate il nostro agro: com’è possibile trovare zone che sono simili a discariche a cielo aperto? Questo significa non volere bene a questa città. Ho parlato di utilizzo delle tecnologie, non per quello che riguarda la gestione del ciclo di smaltimento dei rifiuti, quanto nel trattamento del ciclo di raccolta (altro che un inceneritore a Martina, ma siamo pazzi??). Ci sono esperienze e contributi positivi in altre città e nazioni in cui la separazione dei rifiuti viene effettuata dalla tecnologia. Questo significa per me innovazione ed eccellenza, questi devono essere per noi i nostri modelli a cui aspirare. Pare che queste modalità di separazione abbiano costi di incidenza economica inferiori. Ecco cosa voglio dire quando dico che bisogna trasformare i rifiuti in risorsa. 3. Cassano, intervistato da un noto magazine locale, ha dichiarato che non c&#8217;è convenienza a rivitalizzare il centro storico. Vorremmo sapere una Sua opinione in merito. Guardate il nostro programma amministrativo e vi accorgerete che attorno al centro storico abbiamo concentrato buona parte dei nostri interventi, perché sono convinto che a volte attraverso semplici interventi e piccole azioni si possano ottenere grandi risultati. Il nostro Centro Storico, grazie a Dio, è uno dei più belli d’Italia, se la politica sarà attenta si potranno ottenere nuove forme di imprenditorialità, consapevoli del fatto che non abbiamo il mare e quindi se non puntiamo sul nostro centro storico, sulle nostre iniziative culturali e sulle forme di aggregazione per fare turismo, allora su cosa dobbiamo investire? &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/04/michele_marraffa.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2618" title="michele_marraffa" src="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/04/michele_marraffa-300x271.jpg" alt="" width="300" height="271" /></a>Michele Marraffa tiene fede alla parola data e ci manda le risposte alla<a href="http://www.martinanews.it/video-chat-con-franco-ancona" target="_blank"> </a><a href="http://www.martinanews.it/video-chat-con-michele-marraffa" target="_blank">domande lasciate in sospeso</a> durante la diretta in videochat.</p>
<p><strong>1. Caro Marraffa cosa intende fare per rilanciare l&#8217;insediamento di nuove aziende (anche provenienti da fuori) nella nostra zona industriale &#8230;.come possiamo attrarre aziende ad investire a Martina. Ci sono varie idee in giro detassazione per chi produrrà qualcosa di nuovo (green economia) wifi gratuito nella citta di martina per dare un segno della tecnologia al servizio del cittadino grazie</strong></p>
<p><em>Una zona industriale degna di essere definita tale ha bisogno di avere a disposizione tutti i servizi utili a fare impresa e su questo il Comune può e deve intervenire. Hai ragione quando dici che si potrebbe intervenire attraverso forme di facilitazione fiscale per nuovi insediamenti, sarebbe sicuramente utile alla costituzione di nuove attività. Penso che lo stesso discorso si potrebbe applicare anche a quello che riguarda il centro antico. Lì c’è stato un tentativo (ti ricordi quando si parlava di zone franche?) ma poi la litigiosità della politica fece perdere questa occasione. Da imprenditore ti dico che per una azienda, il fatto stesso di avere a disposizione tutti gli strumenti e le infrastrutture per portare avanti l’attività quotidiana, significa essere già a metà della strada, il resto lo fanno le idee e la capacità imprenditoriale.</em></p>
<p><strong>2. Cosa si intende fare concretamente, passo dopo passo, per la raccolta differenziata</strong></p>
<p><em>Sicuramente il primo passo è la redazione del nuovo capitolato di appalto per l’affidamento della raccolta rifiuti, prevedendo in esso la messa in atto di un piano di comunicazione per la sensibilizzazione alla raccolta differenziata, ma anche più in generale al rispetto dell’ambiente. Guardate il nostro agro: com’è possibile trovare zone che sono simili a discariche a cielo aperto? Questo significa non volere bene a questa città. Ho parlato di utilizzo delle tecnologie, non per quello che riguarda la gestione del ciclo di smaltimento dei rifiuti, quanto nel trattamento del ciclo di raccolta (altro che un inceneritore a Martina, ma siamo pazzi??). Ci sono esperienze e contributi positivi in altre città e nazioni in cui la separazione dei rifiuti viene effettuata dalla tecnologia. Questo significa per me innovazione ed eccellenza, questi devono essere per noi i nostri modelli a cui aspirare. Pare che queste modalità di separazione abbiano costi di incidenza economica inferiori. Ecco cosa voglio dire quando dico che bisogna trasformare i rifiuti in risorsa.</em></p>
<p><strong>3. Cassano, intervistato da un noto magazine locale, ha dichiarato che non c&#8217;è convenienza a rivitalizzare il centro storico. Vorremmo sapere una Sua opinione in merito.</strong></p>
<p><em>Guardate il nostro programma amministrativo e vi accorgerete che attorno al centro storico abbiamo concentrato buona parte dei nostri interventi, perché sono convinto che a volte attraverso semplici interventi e piccole azioni si possano ottenere grandi risultati. Il nostro Centro Storico, grazie a Dio, è uno dei più belli d’Italia, se la politica sarà attenta si potranno ottenere nuove forme di imprenditorialità, consapevoli del fatto che non abbiamo il mare e quindi se non puntiamo sul nostro centro storico, sulle nostre iniziative culturali e sulle forme di aggregazione per fare turismo, allora su cosa dobbiamo investire?</em></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/videochat-michele-marraffa-risponde-alle-domande-in-sospeso/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/04/michele_marraffa-150x150.jpg" length="9977" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Paolo Palazzo: un martinese a Cinecittà (passando per Brooklyn)</title>
		<link>http://www.martinanews.it/paolo-palazzo-un-martinese-a-cinecitta-passando-per-brooklyn</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/paolo-palazzo-un-martinese-a-cinecitta-passando-per-brooklyn#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 16:22:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Martucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[diciannove e settantadue]]></category>
		<category><![CDATA[Paolo Palazzo]]></category>
		<category><![CDATA[Pietro Mennea]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4534</guid>
		<description><![CDATA[Paolo Palazzo è uno di quei personaggi che conosci da sempre e non ti ricordi nemmeno quando è stata la prima volta che vi siete incontrati. Paolo Palazzo sembra un giovane eterno, sempre con il sorriso e la battuta pronta, eppure nel più discreto dei silenzi, da anni si fa strada nel panorama musicale internazionale. E non limitandosi ad un solo genere. Lo incontriamo che è appena tornato da un viaggio a New York, dove ha suonato nella chiesa di Our Lady of Angels a Bedford, uno dei quartieri di Brooklyn dove un tempo erano tutti italiani e adesso invece sembra un mondo in miniatura. Ha suonato lì l&#8217;8 maggio scorso, un pezzo che si chiama &#8220;Counterpoint vs Symphonic&#8221;, composto da lui, un pezzo per organo. Paolo Palazzo è umile, uno di quelli che non direbbe mai &#8220;lei non sa chi sono io&#8221;, e non si vanta di essere riuscito a suonare negli Stati Uniti, o che le sue musiche sono scelte per gli spot che vengono mandati in tutto il mondo. Lui si definisce precario, e lo è, in realtà, insegnante di musica nelle scuole medie, supplente a Bergamo ma che non lascerebbe Martina Franca nemmeno a stordirlo come l&#8217;A-Team con B. E. Baracus. Ama la città e si arrabbia con quelli che se ne vanno e poi fanno i camerieri a Londra o a Milano. Gli facciamo notare che probabilmente c&#8217;è chi va via perchè non ha stimoli, in una città spesso così fredda e piatta che una goccia sembra un temporale. E lui risponde che la città è piatta perchè chi poteva ha scelto di andare e chi rimane non sa quasi più a chi rivolgersi. Non solo per la musica, ma per qualsiasi cosa. Incontriamo Paolo Palazzo proprio nel giorno in cui la Regione Puglia diffonde la notizia che la musica in Puglia dà lavoro sempre a più persone e che il fatturato totale è arrivato a circa 130 milioni di euro e dà lavoro a decine di migliaia di addetti, tra musicisti, gestori, organizzatori, addetti ai servizi, produttori e tutte le altre figure che gravitano attorno alla musica. La musica è lavoro, dice a chiare lettere il sito ufficiale e Paolo Palazzo è l&#8217;incarnazione vivente che non solo quest&#8217;affermazione può essere vera, ma può diventare anche un valore aggiunto per il territorio. Se solo il territorio gli offrisse gli strumenti adatti. Estratto monitoraggio Pugliasound View more documents from ValleditriaNews. &#160; Paolo Palazzo è uno che ci tiene a Martina Franca, che ci spiega che non esiste posto migliore, e che, nonostante stia per uscire un film la cui colonna sonora è totalmente composta e suonata da lui, non ci tiene proprio ad andare via. Anzi, sono gli altri che dovrebbero tornare. Il film uscirà tra poche settimane. Si chiama &#8220;Diciannove e settantadue&#8221; ed è la storia di Mennea. Paolo Palazzo ha realizzato la colonna sonora, perchè è un compositore, ma è anche un organista, ma fa anche musica elettronica, ma insegna anche. Paolo Palazzo è uno di quei personaggi di cui la città avrebbe bisogno si moltiplicassero. Questo è il suo sito. &#160;]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/olaok2.jpg"><img class="alignleft size-large wp-image-4536" title="olaok2" src="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/olaok2-640x1024.jpg" alt="" width="384" height="614" /></a>Paolo Palazzo è uno di quei personaggi che conosci da sempre e non ti ricordi nemmeno quando è stata la prima volta che vi siete incontrati. Paolo Palazzo sembra un giovane eterno, sempre con il sorriso e la battuta pronta, eppure nel più discreto dei silenzi, da anni si fa strada nel panorama musicale internazionale. E non limitandosi ad un solo genere.</p>
<p>Lo incontriamo che è appena tornato da un viaggio a New York, dove ha suonato nella chiesa di Our Lady of Angels a Bedford, uno dei quartieri di Brooklyn dove un tempo erano tutti italiani e adesso invece sembra un mondo in miniatura. Ha suonato lì l&#8217;8 maggio scorso, un pezzo che si chiama &#8220;Counterpoint vs Symphonic&#8221;, composto da lui, un pezzo per organo.</p>
<p>Paolo Palazzo è umile, uno di quelli che non direbbe mai &#8220;lei non sa chi sono io&#8221;, e non si vanta di essere riuscito a suonare negli Stati Uniti, o che le sue musiche sono scelte per gli spot che vengono mandati in tutto il mondo. Lui si definisce precario, e lo è, in realtà, insegnante di musica nelle scuole medie, supplente a Bergamo ma che non lascerebbe Martina Franca nemmeno a stordirlo come l&#8217;A-Team con B. E. Baracus. Ama la città e si arrabbia con quelli che se ne vanno e poi fanno i camerieri a Londra o a Milano.</p>
<p>Gli facciamo notare che probabilmente c&#8217;è chi va via perchè non ha stimoli, in una città spesso così fredda e piatta che una goccia sembra un temporale. E lui risponde che la città è piatta perchè chi poteva ha scelto di andare e chi rimane non sa quasi più a chi rivolgersi. Non solo per la musica, ma per qualsiasi cosa.</p>
<p>Incontriamo Paolo Palazzo proprio nel giorno in cui la Regione Puglia diffonde la notizia che la musica in Puglia dà lavoro sempre a più persone e che il fatturato totale è arrivato a circa 130 milioni di euro e dà lavoro a decine di migliaia di addetti, tra musicisti, gestori, organizzatori, addetti ai servizi, produttori e tutte le altre figure che gravitano attorno alla musica. La musica è lavoro, dice a chiare lettere il sito ufficiale e Paolo Palazzo è l&#8217;incarnazione vivente che non solo quest&#8217;affermazione può essere vera, ma può diventare anche un valore aggiunto per il territorio. Se solo il territorio gli offrisse gli strumenti adatti.</p>
<div id="__ss_12985107" style="width: 477px;"><strong style="display: block; margin: 12px 0 4px;"><a title="Estratto monitoraggio Pugliasound" href="http://www.slideshare.net/ValleditriaNews/estratto-monitoraggio-pugliasound">Estratto monitoraggio Pugliasound</a></strong><object id="__sse12985107" width="477" height="510" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowFullScreen" value="true" /><param name="allowScriptAccess" value="always" /><param name="wmode" value="transparent" /><param name="src" value="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=estrattomonitoraggiopugliasoundsusi-120518111413-phpapp02&amp;stripped_title=estratto-monitoraggio-pugliasound&amp;userName=ValleditriaNews" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="allowfullscreen" value="true" /><embed id="__sse12985107" width="477" height="510" type="application/x-shockwave-flash" src="http://static.slidesharecdn.com/swf/doc_player.swf?doc=estrattomonitoraggiopugliasoundsusi-120518111413-phpapp02&amp;stripped_title=estratto-monitoraggio-pugliasound&amp;userName=ValleditriaNews" allowFullScreen="true" allowScriptAccess="always" wmode="transparent" allowscriptaccess="always" allowfullscreen="true" /></object></p>
<div style="padding: 5px 0 12px;">View more <a href="http://www.slideshare.net/">documents</a> from <a href="http://www.slideshare.net/ValleditriaNews">ValleditriaNews</a>.</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
<p>Paolo Palazzo è uno che ci tiene a Martina Franca, che ci spiega che non esiste posto migliore, e che, nonostante stia per uscire un film la cui colonna sonora è totalmente composta e suonata da lui, non ci tiene proprio ad andare via. Anzi, sono gli altri che dovrebbero tornare.</p>
<p>Il film uscirà tra poche settimane. Si chiama &#8220;<a href="http://www.sharoncinema.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=89&amp;Itemid=154" target="_blank">Diciannove e settantadue</a>&#8221; ed è la storia di Mennea. Paolo Palazzo ha realizzato la colonna sonora, perchè è un compositore, ma è anche un organista, ma fa anche musica elettronica, ma insegna anche.</p>
<p>Paolo Palazzo è uno di quei personaggi di cui la città avrebbe bisogno si moltiplicassero. <a href="http://www.paolopalazzo.it/" target="_blank">Questo è il suo sito</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/paolo-palazzo-un-martinese-a-cinecitta-passando-per-brooklyn/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/olaok2-150x150.jpg" length="7490" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Da Taranto a Brindisi in due giorni</title>
		<link>http://www.martinanews.it/da-taranto-a-brindisi-in-due-giorni</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/da-taranto-a-brindisi-in-due-giorni#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 15:10:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Martucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[orbis]]></category>
		<category><![CDATA[tacco di bacco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4530</guid>
		<description><![CDATA[Per andare da Taranto a Brindisi oggi ci vogliono poche decine di minuti, basta prendere la Strada Statale 7 Appia e si passa dallo Ionio all&#8217;Adriatico. Ma all&#8217;epoca dei Romani, quanto ci voleva per andare da Tarentum a Brundisium? Due giorni circa, viaggiando a piedi, a gennaio, lungo la stessa strada che ora è percorsa ad una media di 90 km/h (ossia il limite di velocità), all&#8217;epoca era percorsa al passo di cinque kilometri per un&#8217;ora di strada. Il percorso della strada è praticamente lo stesso, quello che cambia è tutto il resto e adesso c&#8217;è uno strumento che ci aiuta a calcolare i percorsi come se fossimo al tempo di Giulio Cesare. L&#8217;Università di Stanford ha messo a punto un progetto chiamato Orbis  (grazie al Tacco di Bacco per la segnalazione) che permette di fare la stessa cosa che facciamo con Google Maps, ma con la differenza di qualche migliaio di anni. Si può scegliere le destinazioni solo tra le città che esistevano all&#8217;epoca ma diverse opzioni permettono di pianificare il viaggio come se dovessimo farlo ora. Ci chiede in che periodo dell&#8217;anno, quindi se andiamo a piedi o a cavallo, se siamo militari o civili e se viaggiamo carichi. Poi possiamo scegliere se il percorso deve essere il più veloce, il più economico o il più breve. E quindi ci calcola il tempo e il costo. In denari. Perchè non provare?]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/orbis.jpg"><img class="alignleft size-full wp-image-4532" title="orbis" src="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/orbis.jpg" alt="" width="460" height="300" /></a>Per andare da Taranto a Brindisi oggi ci vogliono poche decine di minuti, basta prendere la Strada Statale 7 Appia e si passa dallo Ionio all&#8217;Adriatico. Ma all&#8217;epoca dei Romani, quanto ci voleva per andare da Tarentum a Brundisium?</p>
<p>Due giorni circa, viaggiando a piedi, a gennaio, lungo la stessa strada che ora è percorsa ad una media di 90 km/h (ossia il limite di velocità), all&#8217;epoca era percorsa al passo di cinque kilometri per un&#8217;ora di strada. Il percorso della strada è praticamente lo stesso, quello che cambia è tutto il resto e adesso c&#8217;è uno strumento che ci aiuta a calcolare i percorsi come se fossimo al tempo di Giulio Cesare.</p>
<p>L&#8217;Università di Stanford ha messo a punto un progetto chiamato <a href="http://orbis.stanford.edu/#" target="_blank"><strong>Orbis</strong> </a> (grazie al Tacco di Bacco per la <a href="http://www.iltaccodibacco.it/blog/26918.html" target="_blank">segnalazione</a>) che permette di fare la stessa cosa che facciamo con Google Maps, ma con la differenza di qualche migliaio di anni. Si può scegliere le destinazioni solo tra le città che esistevano all&#8217;epoca ma diverse opzioni permettono di pianificare il viaggio come se dovessimo farlo ora. Ci chiede in che periodo dell&#8217;anno, quindi se andiamo a piedi o a cavallo, se siamo militari o civili e se viaggiamo carichi. Poi possiamo scegliere se il percorso deve essere il più veloce, il più economico o il più breve. E quindi ci calcola il tempo e il costo. In <em>denari</em>.</p>
<p>Perchè non provare?</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/da-taranto-a-brindisi-in-due-giorni/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/orbis-150x150.jpg" length="11006" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Vertenza ITN: piccolo spiraglio dall&#8217;incontro in Regione</title>
		<link>http://www.martinanews.it/vertenza-itn-piccolo-spiraglio-dallincontro-in-regione</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/vertenza-itn-piccolo-spiraglio-dallincontro-in-regione#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 07:33:00 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Massimiliano Martucci</dc:creator>
				<category><![CDATA[Società]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4519</guid>
		<description><![CDATA[]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><object id="bplayer" width="400" height="750" classid="clsid:d27cdb6e-ae6d-11cf-96b8-444553540000" codebase="http://download.macromedia.com/pub/shockwave/cabs/flash/swflash.cab#version=6,0,40,0"><param name="allowfullscreen" value="autostart=no" /><param name="allowscriptaccess" value="always" /><param name="wmode" value="opaque" /><param name="src" value="http://static.bambuser.com/r/player.swf?username=Valleditrianews" /><param name="flashvars" value="autostart=no" /><embed id="bplayer" width="400" height="750" type="application/x-shockwave-flash" src="http://static.bambuser.com/r/player.swf?username=Valleditrianews" allowfullscreen="autostart=no" allowscriptaccess="always" wmode="opaque" flashvars="autostart=no" /></object></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/vertenza-itn-piccolo-spiraglio-dallincontro-in-regione/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/manifestazione-operai-ITN-2-150x150.jpg" length="12732" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Videochat: Franco Ancona risponde alle domande in sospeso</title>
		<link>http://www.martinanews.it/videochat-franco-ancona-risponde-alle-domande-in-sospeso</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/videochat-franco-ancona-risponde-alle-domande-in-sospeso#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 May 2012 06:21:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Prima pagina]]></category>
		<category><![CDATA[elezioni amministrative 2012]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[videochat]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4515</guid>
		<description><![CDATA[Franco Ancona tiene fede alla parola data e ci manda le risposte alla domande lasciate in sospeso durante la diretta in videochat. Marco B. circa il fumo nei locali comunali. Caro Marco, Il rispetto delle regole sarà uno degli obiettivi che la mia amministrazione cercherà fortemente di perseguire. In una città in cui l’assenza, purtroppo, delle stesse regole è stata una costante, è importante ripartire dai comportamenti di coloro che per primi devono essere d’esempio. Massimo circa l’edilizia popolare ecocompatibile Caro Massimo, in relazione all’argomento da te proposto, cercheremo di avvalerci delle migliori soluzioni riscontrabili sia sul territorio nazionale sia su quello europeo per sviluppare un’edilizia ecosostenibile e per dare, soprattutto, a voi giovani l’opportunità di accedere all’acquisto dei predetti immobili. Detto ciò, devo sottolineare quanto sia prioritario per il bene della nostra città adottare un PUG che consenta di abbattere i costi delle rendite dovuti, principalmente, all’acquisto dei suoli strumentali all’edificabilità necessaria a soddisfare i bisogni dei cittadini. In merito a questo, mi permetto di rilevare quanto sia stato grave e dannoso per Martina Franca non rendere proficui i fondi messi a disposizione per la realizzazione di 41 alloggi di case popolari. Tutto ciò è accaduto per l’immobilismo delle amministrazioni che fino a ieri hanno governato la tua città. Ettore, circa la viabilità Caro Ettore, alla luce di quanto da te richiesto, sinteticamente ti elenco le mie 5 proposte: 1. Prosecuzione del progetto in itinere, perseguito dal nostro consigliere regionale Pentassuglia, inerente il finanziamento ottenuto per la circonvallazione. 2. Implementazione in città di un servizio pubblico di trasporto più flessibile e, nel contempo, meno inquinante per la stessa città. 3. Correlato a quanto indicato nel punto 2 cercheremo di sviluppare il predetto servizio anche alle zone periferiche della città con orari anche notturni al fine di soddisfare i bisogni di tutti i cittadini (vedi quartiere Don Bosco )  4. Individuazione attraverso le procedure per concorso di idee di aree di parcheggio mancanti, es. Viale Europa e Foro Boario 5. Collegamenti da e per il centro storico con i parcheggi esistenti e quelli individuati Circa gli ecomostri, nei piani di rigenerazione urbana che intendiamo promuovere, occorrerà ricercare le migliori soluzioni per l’uso o il riuso o l’abbattimento di quelli che ormai sono considerati gli ecomostri di Martina. Al Pergolo come al Votano è possibile ripensare l’uso degli spazi pubblici per avere un verde attrezzato. Il Parco di Ortolini, opportunamente gestito anche da iniziative private, dovrà essere un luogo ove famiglie, bambini, anziani e sportivi possano trascorrere il tempo libero. Antonia circa i “cattivi lavoratori del comune” Cara Antonia, il giudizio su buoni e cattivi non porta mai risultati positivi. Occorre invece attraverso una oculata azione amministrativa definire gli obiettivi dell’ente e motivare il personale al raggiungimento degli obiettivi stessi, gratificandoli e penalizzandoli in base a risultati raggiunti. Bliss sull’acquisto di una macchina lavapavimenti Caro Bliss, L’appalto sui rifiuti, in proroga annuale ormai da 10 anni, deve prevedere anche il servizio di idropulizia per quantità e qualità adeguato alle esigenze di città che vuole tornare ad essere accogliente e attrattiva per i turisti, nonché pulita per i suoi cittadini. Vincenzo sul rapporto con l’opposizione Caro Vincenzo, il rapporto con l’opposizione deve recuperare i valori costruttivi della disponibilità al dialogo e del sano confronto. Credo che non contino i colori, le categorie e i partiti, quanto l’interesse primario, che è la città. Pietro sui vigili urbani Cercheremo di potenziare il corpo dei vigili urbani trascurato da amministrazioni che non avevano molto interesse al rispetto della legalità. In tal modo sarà possibile assicurare la presenza dei vigili urbani nei punti nevralgici. Lucia sul mercato settimanale Cara Lucia, occorre un riordino del mercato concertandolo con le categorie dei commercianti fissi ed ambulanti, eliminando il fenomeno dell’abusivismo, regolamentando gli spazi e garantendo la sicurezza. Occorre poi implementare il servizio di raccolta differenziata che eviti l’onta che la città subisce ogni mercoledì con l’immondizia di ogni tipo abbandonata e portata via dal vento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/03/Franco-Ancona.jpg"><img class="alignleft size-medium wp-image-2033" title="Franco-Ancona" src="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/03/Franco-Ancona-290x300.jpg" alt="" width="290" height="300" /></a>Franco Ancona tiene fede alla parola data e ci manda le risposte alla<a href="http://www.martinanews.it/video-chat-con-franco-ancona" target="_blank"> domande lasciate in sospeso</a> durante la diretta in videochat.</p>
<p><strong>Marco B. circa il fumo nei locali comunali.</strong></p>
<p><em>Caro Marco, Il rispetto delle regole sarà uno degli obiettivi che la mia amministrazione cercherà fortemente di perseguire. In una città in cui l’assenza, purtroppo, delle stesse regole è stata una costante, è importante ripartire dai comportamenti di coloro che per primi devono essere d’esempio.</em></p>
<p><strong>Massimo circa l’edilizia popolare ecocompatibile</strong></p>
<p><em>Caro Massimo, in relazione all’argomento da te proposto, cercheremo di avvalerci delle migliori soluzioni riscontrabili sia sul territorio nazionale sia su quello europeo per sviluppare un’edilizia ecosostenibile e per dare, soprattutto, a voi giovani l’opportunità di accedere all’acquisto dei predetti immobili. Detto ciò, devo sottolineare quanto sia prioritario per il bene della nostra città adottare un PUG che consenta di abbattere i costi delle rendite dovuti, principalmente, all’acquisto dei suoli strumentali all’edificabilità necessaria a soddisfare i bisogni dei cittadini. In merito a questo, mi permetto di rilevare quanto sia stato grave e dannoso per Martina Franca non rendere proficui i fondi messi a disposizione per la realizzazione di 41 alloggi di case popolari. Tutto ciò è accaduto per l’immobilismo delle amministrazioni che fino a ieri hanno governato la tua città.</em></p>
<p><strong>Ettore, circa la viabilità</strong></p>
<p><em>Caro Ettore, alla luce di quanto da te richiesto, sinteticamente ti elenco le mie 5 proposte:</em></p>
<p><em>1. Prosecuzione del progetto in itinere, perseguito dal nostro consigliere regionale Pentassuglia, inerente il finanziamento ottenuto per la circonvallazione.</em></p>
<p><em>2. Implementazione in città di un servizio pubblico di trasporto più flessibile e, nel contempo, meno inquinante per la stessa città.</em></p>
<p><em>3. Correlato a quanto indicato nel punto 2 cercheremo di sviluppare il predetto servizio anche alle zone periferiche della città con orari anche notturni al fine di soddisfare i bisogni di tutti i cittadini (vedi quartiere Don Bosco ) </em></p>
<p><em>4. Individuazione attraverso le procedure per concorso di idee di aree di parcheggio mancanti, es. Viale Europa e Foro Boario</em></p>
<p><em>5. Collegamenti da e per il centro storico con i parcheggi esistenti e quelli individuati</em></p>
<p><em>Circa gli ecomostri, nei piani di rigenerazione urbana che intendiamo promuovere, occorrerà ricercare le migliori soluzioni per l’uso o il riuso o l’abbattimento di quelli che ormai sono considerati gli ecomostri di Martina.</em></p>
<p><em>Al Pergolo come al Votano è possibile ripensare l’uso degli spazi pubblici per avere un verde attrezzato.</em></p>
<p><em>Il Parco di Ortolini, opportunamente gestito anche da iniziative private, dovrà essere un luogo ove famiglie, bambini, anziani e sportivi possano trascorrere il tempo libero.</em></p>
<p><strong>Antonia circa i “cattivi lavoratori del comune”</strong></p>
<p><em>Cara Antonia, il giudizio su buoni e cattivi non porta mai risultati positivi. Occorre invece attraverso una oculata azione amministrativa definire gli obiettivi dell’ente e motivare il personale al raggiungimento degli obiettivi stessi, gratificandoli e penalizzandoli in base a risultati raggiunti.</em></p>
<p><strong>Bliss sull’acquisto di una macchina lavapavimenti</strong></p>
<p><em>Caro Bliss, L’appalto sui rifiuti, in proroga annuale ormai da 10 anni, deve prevedere anche il servizio di idropulizia per quantità e qualità adeguato alle esigenze di città che vuole tornare ad essere accogliente e attrattiva per i turisti, nonché pulita per i suoi cittadini.</em></p>
<p><strong>Vincenzo sul rapporto con l’opposizione</strong></p>
<p><em>Caro Vincenzo, il rapporto con l’opposizione deve recuperare i valori costruttivi della disponibilità al dialogo e del sano confronto. Credo che non contino i colori, le categorie e i partiti, quanto l’interesse primario, che è la città.</em></p>
<p><strong>Pietro sui vigili urbani</strong></p>
<p><em>Cercheremo di potenziare il corpo dei vigili urbani trascurato da amministrazioni che non avevano molto interesse al rispetto della legalità. In tal modo sarà possibile assicurare la presenza dei vigili urbani nei punti nevralgici.</em></p>
<p><strong>Lucia sul mercato settimanale</strong></p>
<p><em>Cara Lucia, occorre un riordino del mercato concertandolo con le categorie dei commercianti fissi ed ambulanti, eliminando il fenomeno dell’abusivismo, regolamentando gli spazi e garantendo la sicurezza. Occorre poi implementare il servizio di raccolta differenziata che eviti l’onta che la città subisce ogni mercoledì con l’immondizia di ogni tipo abbandonata e portata via dal vento.</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/videochat-franco-ancona-risponde-alle-domande-in-sospeso/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/03/Franco-Ancona-150x150.jpg" length="9451" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Martino Miali: &#8221; L’assegnazione dei seggi va effettuata dopo l’elezione del Sindaco&#8221;</title>
		<link>http://www.martinanews.it/martino-miali-l%e2%80%99assegnazione-dei-seggi-va-effettuata-dopo-l%e2%80%99elezione-del-sindaco</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/martino-miali-l%e2%80%99assegnazione-dei-seggi-va-effettuata-dopo-l%e2%80%99elezione-del-sindaco#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 15:11:17 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Politica]]></category>
		<category><![CDATA[Franco Ancona]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>
		<category><![CDATA[Martino Miali]]></category>
		<category><![CDATA[Ripartizione seggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4503</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo un commento del Dr. Martino Miali sulla ripartizione dei seggi: In relazione alla interpretazione della legge elettorale da parte di alcuni esponenti della destra di Storace secondo i quali tutti i candidati alla carica di Sindaco perdenti che raggiungono il quorum del 3% con i voti di lista avrebbero diritto all’assegnazione di un seggio, è destituita di ogni fondamento in quanto basata sull’applicazione del metodo  D&#8217;Hondt alla totalità dei consiglieri (24) da eleggere, tra i quali rientrerebbero i candidati sindaci Cassano e Mariella. Va subito chiarito però, che l’assegnazione dei seggi, per consolidata giurisprudenza, va effettuata dopo l’elezione del Sindaco e, quindi, dopo il ballottaggio, con l’assegnazione del premio di maggioranza alla lista o gruppo di liste collegate al candidato Sindaco eletto (15). I rimanenti seggi (9) vanno ripartiti con il metodo  D&#8217;Hondt, disponendo i quozienti più alti in ordine decrescente e in numero pari ai consiglieri da eleggere ed assegnando a ciascuna lista o gruppo di liste tanti seggi quanti sono i quozienti ad esso appartenenti. I risultati conseguiti a Martina dalle singole liste o raggruppamenti di liste consentono, in mancanza di apparentamenti, di stabilire già da ora, in relazione ai quozienti ottenuti dalle varie liste o raggruppamento di liste, quale sarà la composizione di minoranza. Ipotizzando la vittoria di Marraffa, la minoranza sarà costituita da 6 consiglieri appartenenti al gruppo Ancona e 3 consiglieri al gruppo Muschio. Invece, se a vincere sarà Ancona, la minoranza sarà costituita da 6 consiglieri del gruppo Marraffa e 3 del gruppo Muschio. Pertanto, essendo i quozienti conseguiti dalle liste La Destra e Io Sud inferiori ai quozienti delle altre liste o raggruppamenti di liste, nessun seggio possono vantare i loro rappresentanti in quanto il raggiungimento del quorum del 3% serve solo per concorrere all’assegnazione dei seggi ma non al loro ottenimento.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><em><a href="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/aula-vuota2.bmp"><img class="alignleft size-full wp-image-4505" title="aula-vuota2" src="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/aula-vuota2.bmp" alt="" /></a>Riceviamo e pubblichiamo un commento del Dr. Martino Miali sulla ripartizione dei seggi:</em></p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">In relazione alla interpretazione della legge elettorale da parte di alcuni esponenti della destra di Storace secondo i quali tutti i candidati alla carica di Sindaco perdenti che raggiungono il quorum del 3% con i voti di lista avrebbero diritto all’assegnazione di un seggio, è destituita di ogni fondamento in quanto basata sull’applicazione del metodo  <em>D&#8217;Hondt</em> alla totalità dei consiglieri (24) da eleggere, tra i quali rientrerebbero i candidati sindaci Cassano e Mariella.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Va subito chiarito però, che l’assegnazione dei seggi, per consolidata giurisprudenza, va effettuata dopo l’elezione del Sindaco e, quindi, dopo il ballottaggio, con l’assegnazione del premio di maggioranza alla lista o gruppo di liste collegate al candidato Sindaco eletto (15).</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY"><span style="text-decoration: underline;"><strong>I rimanenti seggi</strong></span> (9) vanno ripartiti con il metodo  <em>D&#8217;Hondt</em>, disponendo i quozienti più alti in ordine decrescente e in numero pari ai consiglieri da eleggere ed assegnando a ciascuna lista o gruppo di liste tanti seggi quanti sono i quozienti ad esso appartenenti.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">I risultati conseguiti a Martina dalle singole liste o raggruppamenti di liste consentono, in mancanza di apparentamenti, di stabilire già da ora, in relazione ai quozienti ottenuti dalle varie liste o raggruppamento di liste, quale sarà la composizione di minoranza.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Ipotizzando la vittoria di Marraffa, la minoranza sarà costituita da 6 consiglieri appartenenti al gruppo Ancona e 3 consiglieri al gruppo Muschio.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Invece, se a vincere sarà Ancona, la minoranza sarà costituita da 6 consiglieri del gruppo Marraffa e 3 del gruppo Muschio.</p>
<p style="text-align: justify;" align="JUSTIFY">Pertanto, essendo i quozienti conseguiti dalle liste La Destra e Io Sud inferiori ai quozienti delle altre liste o raggruppamenti di liste, nessun seggio possono vantare i loro rappresentanti in quanto il raggiungimento del quorum del 3% serve solo per concorrere all’assegnazione dei seggi ma non al loro ottenimento.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/martino-miali-l%e2%80%99assegnazione-dei-seggi-va-effettuata-dopo-l%e2%80%99elezione-del-sindaco/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/aula-vuota2.bmp" length="151374" type="image/jpg" />	</item>
		<item>
		<title>Davide Berardi presenta il suo nuovo lavoro: Chi si accontenta muore</title>
		<link>http://www.martinanews.it/davide-berardi-presenta-il-suo-nuovo-lavoro-chi-si-accontenta-muore</link>
		<comments>http://www.martinanews.it/davide-berardi-presenta-il-suo-nuovo-lavoro-chi-si-accontenta-muore#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 17 May 2012 13:04:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Redazione</dc:creator>
				<category><![CDATA[Spettacolo]]></category>
		<category><![CDATA[Chi si accontenta muore]]></category>
		<category><![CDATA[Davide Berardi]]></category>
		<category><![CDATA[Martina Franca]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.martinanews.it/?p=4492</guid>
		<description><![CDATA[Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di presentazione dell&#8217;album di Davide Berardi dall&#8217;Agenzia di Eventi e Comunicazione Donkey: Musica folk, impegno sociale e brani con Eugenio Bennato, Roy Paci, Mario Rosini e Fabrizio Luca: Davide Berardi presenterà i brani del suo ultimo lavoro discografico giovedì 31 maggio 2012, ore 21.30, presso il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca Debutta giovedì 31 maggio 2012, alle ore 21.30, presso il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca (TA), l’ultimo lavoro discografico di Davide Berardi, “Chi si accontenta muore”, prodotto dalla Corte dei Miracoli, sostenuto dalla giovane etichetta indipendente FREE-D MUSIC e promosso con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV. Il lavoro, in uscita martedì 15 maggio, rappresenta il secondo album solista di Davide Berardi, dopo “Cantinaria” del 2008 e il terzo album in carriera dopo la raccolta live di canti della tradizione popolare “Balla ancora” pubblicato con l’Appia Ensemble nel 2011. Chi si accontenta muore è un disco originale e contemporaneo, capace di mescolare i suoni e i ritmi della nostra tradizione popolare ad un originale sound. Il cd scritto, suonato e prodotto fra la Puglia e l’Emilia Romagna tra Ottobre 2011 e Marzo 2012, vanta la partecipazione di grandi nomi della musica italiana, come Eugenio Bennato, Roy Paci, Mario Rosini, Camillo Pace e Fabrizio Luca nonché la preziosa collaborazione di Antonello D’Urso e Vince Pastano (Liquido Produzioni), che hanno curato gli arrangiamenti, la produzione artistica e la post-produzione. Il primo singolo “Cinque minuti” è una sintesi dell’intero album, composto come se fosse un vero e proprio diario di viaggio: 2 amici, alla stazione, costretti a salutarsi per cercar fortuna e futuro al nord, che non cedono ai facili sentimentalismi, ma che affrontano il domani con il sorriso e la speranza di tornare nella loro terra. Una ballata dolce, in cui la calda voce di Davide Berardi lascia spazio al suono sporco di una chitarra acustica e alle note della viola, capace di coinvolgere e trascinare già al primo ascolto e che induce a cantare mille volte un ritornello che rimane nella mente. “Chi si accontenta muore”, dieci brani che hanno le antenne puntate sul mondo, in grado di guardare dentro i nostri giorni e di raccontarli con un linguaggio inedito, una propria identità artistica ed uno stile personale ed inconfondibile, svelando la freschezza del giovane cantautore pugliese e, al tempo stesso, la maturazione artistica raggiunta. Appuntamento da non perdere quindi, quello di giovedì 31 maggio: tanta musica d’autore, ma anche cultura enogastronomica, per raccontare un territorio, quello pugliese, attraverso i suoi talenti ma anche il suo cibo e il suo vino. Immersi in un’atmosfera, quasi sospesa, di una delle masserie più antiche e suggestive della Valle d’Itria, il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca, sarà possibile ascoltare l’ultimo album di Davide Berardi, degustare prodotti tipici pugliesi a Km 0 e bere un buon calice di vino. E’ prevista la possibilità di cenare prima del concerto e pernottare all’interno della struttura. Ingresso: formula concerto + degustazione € 5.00. Per info contattare il 329/6658408 o 328/4860906. Appuntamento dunque a giovedì 31 maggio 2012 alle ore 21.30, presso il Relais Masseria Sant’Elia, Contrada Battaglini zona A, 265/A a Martina Franca (TA). L’evento è organizzato e promosso da Donkey, Agenzia di Eventi e Comunicazione di Martina Franca. Domani MartinaNews intervisterà in esclusiva Davide Berardi.]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><em>Riceviamo e pubblichiamo il comunicato stampa di presentazione dell&#8217;album di Davide Berardi dall&#8217;Agenzia di Eventi e Comunicazione Donkey:</em></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-4494" title="Locandina Chi si accontenta muore" src="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/Locandina-Chi-si-accontenta-muore-243x300.jpg" alt="" width="243" height="300" /></p>
<p>Musica folk, impegno sociale e brani con Eugenio Bennato, Roy Paci, Mario Rosini e Fabrizio Luca:<strong> Davide Berardi</strong> presenterà i brani del suo ultimo lavoro discografico <strong>giovedì 31 maggio 2012, ore 21.30, presso il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca</strong></p>
<p>Debutta giovedì 31 maggio 2012, alle ore 21.30, presso il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca (TA), l’ultimo lavoro discografico di Davide Berardi, “<strong>Chi si accontenta muore</strong>”, prodotto dalla Corte dei Miracoli, sostenuto dalla giovane etichetta indipendente FREE-D MUSIC e promosso con il sostegno di Puglia Sounds – P.O. FESR Puglia 2007-2013 Asse IV.</p>
<p>Il lavoro, in uscita<strong> martedì 15 maggio</strong>, rappresenta il secondo album solista di Davide Berardi, dopo “Cantinaria” del 2008 e il terzo album in carriera dopo la raccolta live di canti della tradizione popolare “Balla ancora” pubblicato con l’Appia Ensemble nel 2011.</p>
<p>Chi si accontenta muore è un disco originale e contemporaneo, capace di mescolare i suoni e i ritmi della nostra tradizione popolare ad un originale sound. Il cd scritto, suonato e prodotto fra la Puglia e l’Emilia Romagna tra Ottobre 2011 e Marzo 2012, vanta la partecipazione di grandi nomi della musica italiana, come <strong>Eugenio Bennato, Roy Paci, Mario Rosini, Camillo Pace e Fabrizio Luca</strong> nonché la preziosa collaborazione di <strong>Antonello D’Urso e Vince Pastano</strong> (Liquido Produzioni), che hanno curato gli arrangiamenti, la produzione artistica e la post-produzione.</p>
<p>Il primo singolo “<em>Cinque minuti</em>” è una sintesi dell’intero album, composto come se fosse un vero e proprio diario di viaggio: 2 amici, alla stazione, costretti a salutarsi per cercar fortuna e futuro al nord, che non cedono ai facili sentimentalismi, ma che affrontano il domani con il sorriso e la speranza di tornare nella loro terra. Una ballata dolce, in cui la calda voce di Davide Berardi lascia spazio al suono sporco di una chitarra acustica e alle note della viola, capace di coinvolgere e trascinare già al primo ascolto e che induce a cantare mille volte un ritornello che rimane nella mente.</p>
<p>“<em>Chi si accontenta muore</em>”, dieci brani che hanno le antenne puntate sul mondo, in grado di guardare dentro i nostri giorni e di raccontarli con un linguaggio inedito, una propria identità artistica ed uno stile personale ed inconfondibile, svelando la freschezza del giovane cantautore pugliese e, al tempo stesso, la maturazione artistica raggiunta.</p>
<p>Appuntamento da non perdere quindi, quello di giovedì 31 maggio: tanta musica d’autore, ma anche cultura enogastronomica, per raccontare un territorio, quello pugliese, attraverso i suoi talenti ma anche il suo cibo e il suo vino. Immersi in un’atmosfera, quasi sospesa, di una delle masserie più antiche e suggestive della Valle d’Itria, il Relais Masseria Sant’Elia di Martina Franca, sarà possibile ascoltare l’ultimo album di Davide Berardi, degustare prodotti tipici pugliesi a Km 0 e bere un buon calice di vino.</p>
<p>E’ prevista la possibilità di cenare prima del concerto e pernottare all’interno della struttura. Ingresso: formula concerto + degustazione € 5.00. Per info contattare il 329/6658408 o 328/4860906.</p>
<p>Appuntamento dunque a giovedì 31 maggio 2012 alle ore 21.30, presso il Relais Masseria Sant’Elia, Contrada Battaglini zona A, 265/A a Martina Franca (TA).</p>
<p>L’evento è organizzato e promosso da<strong> Donkey, Agenzia di Eventi e Comunicazione</strong> di Martina Franca.</p>
<h3><em>Domani MartinaNews intervisterà in esclusiva Davide Berardi.</em></h3>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.martinanews.it/davide-berardi-presenta-il-suo-nuovo-lavoro-chi-si-accontenta-muore/feed</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	<enclosure url="http://www.martinanews.it/wp-content/uploads/2012/05/Locandina-Chi-si-accontenta-muore-150x150.jpg" length="8333" type="image/jpg" />	</item>
	</channel>
</rss>

